Chrisoula "K"

Profondità: 4-27 M

Wreck, Liveaboard Only

Verso la fine di agosto del 1981, la Chrisoula K salpò dall'Italia con un carico di piastrelle per pavimenti destinate all'Arabia Saudita. La nave, sotto il comando del capitano Kanellis, attraversò in sicurezza il Mar Mediterraneo. Una fonte afferma che il capitano era sul ponte per l'intera traversata dall'Italia fino a questo punto e poi cedette il timone a un altro ufficiale per ritirarsi per un meritato riposo. Vero o no, la nave continuò la sua traversata verso sud, navigando a tutta velocità, quando colpì l'angolo nord-orientale di Abu Nuhas. Apparentemente lo scafo della nave subì danni tali da essere considerata una perdita costruttiva totale. L'equipaggio di 21 uomini fu recuperato dalla Marina egiziana di stanza a Hurghada e consegnato a Suez poco dopo. La nave iniziò presto a imbarcare acqua e, con la prua saldamente incastrata nella barriera corallina, iniziò ad affondare dalla poppa. Alla fine si adagiò sul fondo alla base della barriera corallina a 20-30 metri di profondità.

WhatsApp